Pescara

Capoluogo di provincia, Pescara è il centro urbano più popoloso dell’Abruzzo. Si stende sulla costa adriatica ed è divisa in due parti dall’omonimo fiume che prima di gettarsi in mare forma il Porto Canale. La città moderna nasce ufficialmente nel 1926, dall’unione di Castellamare Adriatico, sulla sponda sinistra del Pescara, e l’antica Piscaria, così nominata a partire dall’Alto Medioevo (XI secolo). In età romana sul luogo si trovava Aternum, importante porto e crocevia dei traffici tra Roma e le principali località adriatiche. Di questo insediamento gli scavi effettuati nel centro storico hanno riportato alla luce resti della via Tiburtina Valeria e del ponte sull’allora fiume Aternum. A testimonianza della dominazione spagnola (XVI secolo) rimane invece parte della fortezza (Bagno penale), attuale sede del Museo delle Genti d’Abruzzo.


La città è famosa per aver dato i natali a personaggi noti: lo scrittore decadentista Gabriele D’Annunzio (1863-1938), protagonista non solo dei salotti più prestigiosi dell’epoca, ma anche della vita politica, alla quale partecipò compiendo gesti clamorosi (volo su Vienna, presa di Fiume), Ennio Flaiano (1910-1972), commediografo, sceneggiatore e critico, e Basilio Cascella (1860-1950), animatore della cultura pescarese soprattutto con la pubblicazione della Illustrazione Abruzzese e della Grande Illustrazione.


A Pescara si svolgono importanti manifestazioni. Di carattere più popolare e legate alla tradizione religiosa sono la Festa della Madonna dei Sette Dolori, che si tiene presso l’omonimo santuario la prima domenica di giugno, e la Festa di S. Andrea (ultima domenica di luglio), con processione sul mare di pescherecci parati a festa. La celebrazione si conclude al Porto turistico con il Ballo della Pupa. Di richiamo internazionale è la rassegna Festival Jazz (luglio), così come il Premio cinematografico Ennio Flaviano (luglio).

 


La cucina pescarese affianca ai piatti regionali, in genere legati alla tradizione gastronomica rurale, quelli a base di pesce, tra i quali si ricorda il brodetto, una zuppa di pesce bianco locale e pomodoro. Tipico pescarese è anche il parrozzo, un dolce a forma di pagnotta preparato con mandorle, liquore all’arancia e ricoperto di cioccolato. Al parrozzo D’Annunzio dedicò alcuni versi, spesso ancora oggi riportati sulle confezioni. Nella provincia si producono un ottimo olio extravergine d’oliva e vini di fama internazionale, quali il bianco Trebbiano e il rosso Montepulciano.

 
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