IschiaIschia è un'isola di natura vulcanica, la più grande del golfo di Napoli. Presenta coste frastagliate e un paesaggio prevalentemente montuoso con pini, castagni, agrumeti e viti disseminate su tutto il territorio. Abitata prevalentemente da pescatori e contadini, si riempie spesso di turisti provenienti da tutto il mondo, attratti anche dalle famose acque termali. Anticamente nota con il nome di Pinthecusae, ossia isola dei pithoi, grandi vasi di terracotta che qui venivano prodotti, l'isola deriva il nome attuale da Ischra, nome semitico per Isola Nera. I primi insediamenti umani risalgono al neolitico, anche se le più remote testimonianze rivelano la presenza della dominazione fenicia e successivamente di quella greca: resti di mura elleniche, templi, abitazioni civili e utensili vari sono oggi una dimostrazione dei floridi commerci dell'Ischia di allora. A causa di violenti terremoti i Greci abbandonano l'isola, che passa sotto la dominazione dei siracusani prima, dei napoletani e di Roma dopo. Durante l'Impero Romano Ischia vive un periodo di grande ricchezza, presto dimenticato a causa delle invasioni barbariche, ostrogote e visigote. La rinascita economica e artistica avviene sotto gli Aragonesi, in particolare grazie al circolo intellettuale creatosi nel XVI secolo attorno alla poetessa Vittoria Colonna (una petrarchista). Il '700 vede Ischia al centro di un piano di sviluppo turistico, interrotto però in continuazione da brusche scosse di terremoto. Con più fortuna nel '900 raggiunge uno sviluppo notevole i cui risultati sono oggi noti. Il centro più grande dell'isola è costituito dal comune di Ischia, diviso in Ischia Porto, un antico cratere vulcanico circondato dalle tipiche case dei pescatori, e Ischia Ponte, dominata dal Castello Aragonese, eretto nel V secolo su un isolotto di origine vulcanica, sul quale si trovano anche i resti di un'antica Cattedrale (1301) e la Chiesetta di San Pietro a Pantaniello (1547), al cui interno si trova una tela attribuita al Guercino che raffigura San Pietro. Molto suggestivo è il Convento delle Clarisse con un cimitero sotterraneo davvero curioso. Attraversato il ponte che congiunge l'isolotto al resto dell'isola si possono ammirare la Chiesa di Santo Spirito, la Torre Guevara e il Palazzo dell'Orologio con il Museo del Mare. Sulla costa settentrionale si trova Casamicciola Terme, divisa tra la parte bassa e quella alta: quella bassa è caratterizzata dalla spiaggia e dal porto, mentre quella alta ha antichissime strutture termali e eleganti palazzi in stile liberty. La località di Lacco Ameno si sviluppa sul primo insediamento greco, risalente all'VIII sec. a.C., i cui resti si trovano presso il settecentesco Museo di Villa Arbusto. La sua basilica paleocristiana, la Chiesa di Santa Restituita, è del IV secolo e conserva la cripta originaria; nell'annesso museo si trovano reperti dell'età del Bronzo. Forio è un piccolo gioiello architettonico con molte chiese, torri e vicoli caratteristici. Tra le chiese domina S. Maria di Loreto eretta nel XVI secolo e il Santuario della Madonna del Soccorso, una pittoresca chiesa dipinta di bianco. Si dice che dal belvedere di questa chiesa, al tramonto, si possa assistere al 'raggio verde', un bagliore che nasce dalla fusione degli ultimi raggi di sole con il blu del mare. E' qui che si innalza una delle più imponenti torri antiche dell'isola, il torrione cilindrico del 1480. Da segnalare infine il piccolo centro di Barano, dove si trova la celebre spiaggia dei Maronti, la più estesa dell'isola. MUSEI DELL’ISOLA DI ISCHIA: . Come arrivare
|

