Pescocostanzo
1400 m - 1200 ab.
www.comune.pescocostanzo.aq.it
Le origini della cittadina di Pescocostanzo sono probabilmente più remote di quanto non facciano pensare le monete e le suppellettili risalenti al II-III secolo d.C., rinvenute alla fine del XX secolo dall'archeologo Antonio de Nino. L'attuale toponimo compare per la prima volta in documenti della fine del secolo XI come Pesclum Costantii. Importante località turistica sia estiva che invernale, vista la sua posizione (1400 m) lungo il pendio di Monte Calvario (altopiano delle Cinquemiglia) all'interno del Parco Nazionale della Maiella, Pescocostanzo può soddisfare le esigenze degli appassionati di natura e tradizioni. Nel XVI secolo, infatti, si verificò un meraviglioso sviluppo dell'artigianato, la cui produzione di merletti, oggetti in ferro battuto e pietra, oreficeria è ancora oggi vitale; si ricorda, ad esempio, la pescolana, una rinomata variazione della presentosa, tradizionale gioiello Abruzzese. Infine, sulle porte di molte case antiche di Pescocostanzo sono da notare curiose iscrizioni latine, personalizzate per ogni famiglia. La rilevanza culturale di questo piccolo borgo può essere spiegata col fatto che Pescocostanzo fu per lungo tempo una Universitas e quindi non soggetta all'oppressione feudale, il che apportò benessere e tranquillità ai suoi cittadini che si dedicarono alla valorizzazione della propria cultura.
Il monumento cittadino più importante è la basilica di Santa Maria del Colle. Originaria dell'XI secolo, riedificata nel XV e ampliata a metà '500, la chiesa conserva sul fianco destro un portale gotico. All'interno è possibile ammirare la struttura a 5 navate e la volta in legno intarsiata d'oro d'epoca barocca, oltre alla statua lignea della Madonna del Colle (XI secolo) posta al termine della navata destra. La cappella, chiusa da un prezioso cancello in ferro battuto, abbonda in statue e incisioni. Presso la chiesa vi è un piccolo museo con sculture dei secoli IX-XVI, argenti e dipinti di scuola napoletana. Il cuore di Pescocostanzo è rappresentato da piazza Umberto I, cinta da edifici del '500 e '600, tra cui l'ex monastero di S. Scolastica. Vanno ricordate anche la Chiesa di Gesù e Maria, costruita nel 1611 dai frati Francescani, e i numerosi palazzi signorili rinascimentali.
Dintorni
Di particolare interesse turistico sono anche i dintorni di Pescocostanzo, come la magnifica Riserva del Bosco di S. Antonio, che dal 1985 protegge una faggeta secolare, un antico eremo e rare specie di fiori, e la Riserva Naturale Quarto di S. Chiara, ultima parte di un vasto piano carsico a prateria, che comprende boschi di faggi, di aceri e specie quali l'orso marsicano e il lupo appenninico. Entrambe le riserve sono parte del Parco Nazionale della Maiella.
Monumenti
Basilica S. Maria del Colle (XV-XVII)
Convento di Gesù e Maria
Chiesa di S. Maria del Suffragio
Chiesa S. Antonio Abate
Chiesa S. Maria delle Grazie
Palazzo municipale
Palazzo del Governatore
Palazzo Cocco-Palmieri
Palazzo Ricciardelli
Palazzo Fanzago
Palazzo Grillo
Museo del merletto
Artigianato
Ferro battuto
Arte orafa
Tombolo
Tappeti
Manifestazioni principali
Festa di S. Antonio Abate – 17 gennaio
Festa della Madonna del Colle – 15 agosto
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