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Museo Medievale

Museo Medievale

Il nucleo più antico delle opere del Museo Civico Medievale proviene dalle collezioni Aldrovandi, Marsili, Cospi e Palagi, le stesse che andarono a costituire buona parte del patrimonio del Museo Civico Archeologico. I due musei furono inaugurati insieme nel 1881, ma nel 1962 il Medievale fu chiuso in attesa di un’ubicazione autonoma che, nel 1974, fu individuata in Palazzo Ghisilardi-Fava.

Questo nobile edificio, di grande prestigio storico e artistico, fu costruito alla fine del XV secolo per volontà di Bartolomeo Ghisilardi; si tratta di un tipico palazzo bolognese, evidentemente influenzato dal gotico locale, con un bellissimo cortile interno su cui si affaccia un pittoresco ballatoio. Durante i lavori di restauro del palazzo furono scoperte le vestigia del Palatium vetus, distrutto già nel XII secolo, e della Torre dei Conoscenti, risalente al Duecento. L’importanza di questi ritrovamenti rese necessaria l’apertura di uno scavo archeologico, cosicché soltanto nel 1985 si è potuto aprire il museo.

Proprio alla complicata storia del museo è dedicata la sezione introduttiva del percorso di visita. Segue la sezione dedicata al Medioevo bolognese che comprende un’ampia sezione di scultura, soprattutto di provenienza locale: la grande statua di Bonifacio VIII in rame e bronzo di Manno Bandini da Siena, fatta erigere dal consiglio del popolo nel 1300 sulla facciata del Palazzo Pubblico; alcuni frammenti marmorei dell’arca di Giovanni da Legnano, di Pier Paolo dalle Masegne; lo studio preparatorio in bronzo della statua del Nettuno per l’omonima fontana, opera dello stesso Giambologna del 1563/64. E poi le mirabili collezioni di ceramica, con maioliche faentine, ferraresi, urbinati, veneziane, savonesi, nonché di ispirazione ispano-moresca. Sono opere di famosi ceramisti e maiolicai come Niccolò Pellipario, Francesco Xanto Avelli e Giulio da Urbino. Sono in esposizione anche raccolte di vetri e di avori, sezioni dedicate alle stoffe, a codici e miniature, a strumenti musicali, alle armi bianche e da fuoco.

 

 
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