Chiese principali di Bologna
CHIESA DELLA MADONNA DI GALLIERA La chiesa, fondata all’inizio del Trecento, fu ricostruita tra il 1479 e il 1491. Opera risalente al 1486, di autore ignoto, la facciata presenta un pregevole fregio di pietra e delle nicchie che accolgono le statue di santi scolpite da un certo lapicida Giacomo. Tale facciata rinascimentale, in arenaria, reca evidente l’offesa degli agenti atmosferici. L’interno, a navata unica, è opera di Giuseppe Antonio Torri, al quale nel 1684 i Filippini affidarono l’incarico della ricostruzione e che scelse di demolire la parte superiore della chiesa. La volta è impreziosita dagli affreschi del Marchesi, mentre le cappelle III e VI ospitano capolavori di Francesco Albani e Marcantonio Franceschini (Gesù Bambino offre al Padre la sua Passione, Vergine col Bambino e Santi). All’altare maggiore, in fase di rimodernamento, ha posto mano anche Francesco Bibbiena, a cui è da attribuire la Madonna col Bambino; i due angeli sono invece opera di Giuseppe Mazza. Annesso alla chiesa si trova l’Oratorio di San Filippo Neri, disegnato da Alfonso Torreggiani nel 1733.
CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE La chiesa ha un’origine antichissima e lo dimostra il fatto che Papa Gregorio VII ne fa menzione in una Bolla risalente al 1073. Fu certamente dedicata al culto nel secolo successivo e un lato della costruzione attuale (XVIII secolo) presenta dei particolari indubbiamente romanici, un cornicione e dei piccoli archi, che possono essere fatti risalire all’originaria struttura medievale. L’interno è decorato con opere di artisti della scuola bolognese. In particolare ricordiamo l’Immacolata Concezione di Donato Creti e la bellissima Vergine del Rosario di Alessandro Tiarini.
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