Situazione sanitariaNon sono previste vaccinazioni obbligatorie. La catastrofe di Chernobyl ha contaminato gravemente alcune zone nel sud-est del Paese: in caso di soggiorni prolungati può dunque esserci il rischio di contaminazione radioattiva. Il livello delle strutture sanitarie locali è sufficiente, ma inferiore agli standard dell’Europa occidentale. In casi gravi è comunque consigliabile il rimpatrio. I farmaci di uso comune possono essere scarsamente reperibili. È obbligatorio stipulare un’assicurazione medica in loco, presso le compagnie assicurative autorizzate dal governo bielorusso.
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